|
|
 |
 |
 |
---------------------------------------------------------------------------------------------------
IMPARIAMO A LEGGERE UN BANDO
Molto spesso, trovandoci di fronte ad un bando ci rendiamo conto di come non sia così facile leggerlo, interpretarlo ed estrapolare le informazioni che ci servono. I numerosi fogli che spesso ci troviamo di fronte ed il linguaggio utilizzato dissuadono spesso dall’avvicinarsi alla progettazione su bando.
L’intento di questo articolo è individuare un metodo di lettura efficace dei bandi, in modo da concentrarsi sugli aspetti fondamentali e a noi utili, andando sempre più in profondità solo dove questo sia necessario.
Scadenza
Considerata l’esistenza di una sequenza da seguire nel reperire informazioni, il primo elemento su cui concentrarsi è la scadenza del bando. Chiaramente, nel caso la data di scadenza sia antecedente o in prossimità della lettura del bando, è inutile proseguire nell’esame dello stesso. Il tempo necessario per compiere tutte le azioni connesse alla presentazione della domanda sarebbe troppo breve. In questo modo, quindi, ci eviteremo la fatica di leggere tutto il documento.
Ricordate che la data di scadenza si trova nel corpo del testo e mai all’inizio, quindi è utile andare a cercarla.
Nel caso in cui, invece, il bando sia ancora valido, si procede nella lettura al fine di recuperare informazioni utili per la presentazione del formulario e per la costruzione della propria idea progettuale.
Possiamo trovarci di fronte a bandi con una scadenza specifica, oltre la quale non ci saranno più ulteriori sessioni per la presentazione dei progetti, e bandi “aperti”, i quali, al contrario, oltre ad una scadenza specifica, prevedono ulteriori sessioni di presentazione ripetute nel tempo. Da qui si comprende come sia importante capire a quale tipo di bando ci si trova davanti, in modo da essere informati sulla presenza di ulteriori scadenze e di eventuali proroghe.
Soggetti ammissibili
La seconda informazione da ricercare riguarda i soggetti che possono presentare domanda di finanziamento. Anche questa informazione può rappresentare un deterrente alla presentazione di progetti, in quanto verranno presi in considerazione solo i soggetti proponenti che rientrano nelle categorie contemplate dal bando.
Il bando definirà i requisiti che i soggetti ammissibili devono possedere in merito all’esperienza maturata nel rispettivo ambito, alla collocazione territoriale, alla natura dell’ente, ecc.
Attività finanziabili
Una volta verificata la data di scadenza e l’appartenenza alla categoria dei soggetti ammissibili, si passa ad analizzare quali sono le attività che possono essere finanziate, cioè quale deve essere l’oggetto del progetto che intendete presentare.
Ogni bando stabilisce delle priorità, privilegiando alcune problematiche piuttosto che altre, indicando quale tipo d’intervento può essere finanziato.
In questo modo, potremo verificare se il bando che abbiamo di fronte si addice alla nostra idea progettuale o se dovremo orientarci verso bandi differenti.
Generalmente oltre al tipo di attività da finanziare, vengono elencati gli oneri ammessi e quelli non ammessi a contributo. Bisogna attenersi scrupolosamente a quanto scritto, in quanto ogni spesa non contemplata non sarà accettata e potrà condizionare l’approvazione del progetto.
Destinatari
Una volta verificato se il bando prevede particolari vincoli nei confronti dei destinatari verso cui è rivolto il progetto, possiamo trovarci di fronte a due tipologie di destinatari: destinatari diretti e destinatari indiretti.
I primi, sono i principali beneficiari del progetto, coloro che potranno avvalersi in modo diretto dei benefici del progetto
I secondi, invece, sono quei soggetti che vengono toccati solo indirettamente dagli effetti del progetto. Oltre a compiere delle azioni nei confronti dei destinatari diretti, sono a loro volta destinatari di qualche azione progettuale.
Durata
Un ulteriore informazione da considerare è la durata del progetto, che deve essere necessariamente rispettata. Nel caso in cui il progetto superi abbondantemente la durata indicata, è consigliabile provare a ridefinire i tempi, magari concentrandosi solo su alcune delle attività considerate, indicando che rappresentano parti fondamentali di un progetto più ampio.
Ammontare del contributo
L’indicazione dell’ammontare totale messo a disposizione, viene sempre indicato e, soprattutto nei bandi della Comunità Europea, compare anche l’importo minimo e massimo da destinare ad ogni progetto. Viene, inoltre, indicata la percentuale massima dei costi del progetto che può essere coperta dal finanziamento concesso dall’ente che ha emesso il bando. |
|